Le Polaroid “segrete” di Wim Wenders, in mostra a Londra

19 ottobre 2017


Per la prima volta una mostra svela la passione del celebre regista tedesco Wim Wenders per le Polaroid. Aperta fino all’11 febbraio 2018 a Londra, negli spazi di The Photographers’ Gallery, l’esposizione Instant Stories. Wim Wenders’ Polaroids riunisce infatti una selezione delle migliaia di fotografie scattate dall’artista tra i primi Settanta e la metà degli anni Ottanta con la macchina fotografica che garantisce stampe istantanee.
Wenders, nato a Düsseldorf nell’agosto 1945 e premiato per i suoi film anche con la Palma d’oro e l’Orso d’oro alla carriera, nei primi anni di attività subì il fascino di questo “mitico” formato. Sebbene la sua produzione fotografica sia già piuttosto conosciuta a livello internazionale, mai prima d’ora una rassegna aveva indagato questa specifica sezione del suo lavoro in maniera approfondita.

Impiegate come fossero una sorta di “notebook visivo”, le fotografie istantanee con il tradizionale bordo vennero inizialmente impiegate da Wenders a supporto della sua cinematografia. In occasione della mostra londinese, oltre 200 di questi esemplari – da intendersi come veri e propri “oggetti d’arte irripetibili” –  vengono presentati accanto a una selezione di immagini in movimento dei suoi film.
Le Polaroid, in particolare, comprendono ritratti degli attori protagonisti delle sue pellicole, ma anche amici, familiari, colleghi di lavoro; presenti pure fotografie di paesaggio e scene urbane. Queste ultime aprono un varco nella vita personale del regista, cogliendo memorie e ricordi di viaggi in giro per l’Europa e gli Stati Uniti, tra cui la prima visita a New York, il cui carico visivo e potenziale d’attrazione non lasciò di certo indifferente il regista.