Tutta l’energia dell’Africa negli scatti di Malick Sidibé

22 ottobre 2017

Malick-Sidibé-Regardez-moi-1962.-Collection-Fondation-Cartier-pour-l'art-contemporain-Parigi

Scomparso nel 2016, Malick Sidibé è protagonista, fino al 25 febbraio, del focus monografico allestito presso la Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi. Un vero e proprio omaggio a un fotografo che ha saputo cogliere le molteplici sfumature della sua terra d’origine attraverso i ritratti in bianco e nero degli abitanti di Bamako, la capitale del Mali.

Intitolata Mali Twist, la mostra raccoglie oltre 250 scatti e richiama alla mente la prima esposizione di Sidibé fuori dal territorio africano, ospitata proprio dalla Fondation Cartier nel 1995. Stavolta, a rendere l’esperienza di visita ancora più suggestiva, contribuisce la selezione di scatti vintage provenienti dall’archivio dell’autore e mai esposti in passato.

Definito “l’occhio di Bamako”, Sidibé elaborò uno stile fotografico essenziale e di grande immediatezza, per mezzo del quale immortalò i volti della sua terra, dando spazio soprattutto alle giovani generazioni. Musica, danze e una irresistibile voglia di vita animano gli scatti di Sidibé, icone di un’Africa carica di energia.

[Immagine in apertura: Malick Sidibé, Regardez moi, 1962. Collection Fondation Cartier pour l’art contemporain, Parigi]