Una mostra diffusa nella città della Lanterna, in omaggio alla Genova del Seicento

13 ottobre 2017


È in corso fino al 7 gennaio, a Genova, la prima mostra dedicata a Domenico Piola, poliedrico artista di cultura barocca. Si tratta di un’esposizione diffusa che da Palazzo Lomellino, dove sono esposte 50 opere di cui alcune inedite, si dirama ai Musei di Strada Nuova-Palazzo Rosso e Bianco fino ad altre sedi della città, con un ulteriore percorso costituito da un centinaio di opere. Il tutto, per ripercorrere la formazione e le fasi creative di questo autore che, dalla metà del Seicento e fino alla fine del secolo, ha detenuto il monopolio incontrastato nel campo di tutte le arti, utilizzando un linguaggio moderno e spettacolare tale da portarlo a diventare regista a Genova dei maggiori cantieri artistic e formare una serie di allievi che hanno tramandato il suo lavoro negli anni a venire.
L’opera di Piola non è mai stata presentata al pubblico in un evento espositivo specifico”, racconta Daniele Sanguineti, curatore della mostra, “ci sembrava quindi giunto il momento di offrire un’occasione unica per ammirare i suoi dipinti, il valore e la grande forza espressiva. Un omaggio alla Genova del Seicento, quindi, attraverso i fasti pittorici di uno dei suoi principali interpreti.”