Un’esperienza immersiva nell’arte di Piet Mondrian

21 ottobre 2017


A Cuneo, proseguono con l’anteprima internazionale di Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience le iniziative culturali promosse dalla Fondazione CRC per celebrare il traguardo dei 25 anni della sua nascita. La nuova esposizione, accessibile gratuitamente fino al primo aprile 2018, si focalizza su una delle figure chiave dell’arte del XX secolo e offrire ai visitatori l’opportunità di conoscerne il profilo artistico e le evoluzioni del suo linguaggio attraverso un percorso multimediale interattivo.

A fare da cornice a questa esperienza, che promette di porre il visitatore al centro dell’allestimento, è il nuovo Spazio Innov@zione, un’area espositiva multimediale, dotata di tecnologie all’avanguardia, situata al piano terra dell’edificio della Fondazione CRC. L’intervento architettonico negli storici locali della struttura li ha rimodellati per dare vita a quella che è stata ribattezza la “prima galleria virtuale, immersiva e interattiva al mondo“.

All’interno di queste sale, i visitatori di Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience potranno calarsi nell’installazione interattiva curata e diretta da Alessandro Marrazzo – regista e direttore artistico dell’operazione – e dalla sua equipe, realizzata con la consulenza scientifica di Ilaria Porotto e Andrea Lerda. Frutto di 2 anni di prototipazione e resa possibile grazie al coinvolgimento di oltre 20 aziende specializzate in nuove tecnologie e informatica e di più di 100 professionisti, l’esperienza propone una sorta di viaggio nel tempo.

Il primo ambiente nel quale sarà possibile accedere è lo studio di Mondrian, ricostruito con perizia in 3D: l’immersione sarà totale, grazie alle dimensioni reali di questo ambiente e alla presenza degli stessi oggetti utilizzati dall’artista. Le tappe successive condurranno i visitatori lungo le rotte battute dal pittore, tra i luoghi cruciali della sua vita e della sua carriera artista.
Eccezionalmente, quindi, sarà possibile “viaggiare” tra Amsterdam, Parigi, Londra e New York, associando a ciascuna di queste destinazioni fasi significative dell’arte di Mondrian: dalla pittura realista di fine Ottocento alle sperimentazioni post-impressioniste di inizio Novecento; dall’adesione a De Stijl fino alle sue iconiche “pitture a griglia”, senza tralasciare le “variazioni dinamiche” degli ultimi anni, influenzate dai ritmi del jazz e dai ritmi della Grande Mela.

Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience arriva dopo le precedenti iniziative volute dalla Fondazione CRC, tra cui l’inaugurazione della scultura Light Signs, opera dell’artista italo-senegalese Maimouna Guerresi, posizionata nel cortile della Fondazione – avvenuta lo scorso maggio – e la mostra Io non amo la natura, ospitata nel Complesso Monumentale di San Francesco, sempre a Cuneo. La chiusura delle celebrazioni sarà affidata alla presentazione di un importante restauro, in programma al Museo della Ceramica di Mondovì.