La febbre del calcio contagia il Mucem di Marsiglia

18 novembre 2017


In concomitanza con l’evento Marseille Provence 2017 capitale européenne du sport, gli spazi espositivi del Mucem – Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo si aprono al multiforme mondo del calcio grazie alla mostra Nous sommes Foot. Aperta fino al 4 febbraio 2018, la rassegna prende in esame uno degli sport più amati e praticati su scala internazionale ponendo l’accento sui suoi risvolti sociali, culturali e anche politici.

Lo sforzo compiuto dai curatori ha come obiettivo un ritorno all’essenza del calcio, svincolandolo dalle ingerenze del business per riportarlo alla sua dimensione di “pratica e passione popolare, in grado di riunire un gruppo di amici, unire un quartiere, al di là delle divisioni sociali e politiche che, ogni giorno, si sforzano di dissociare la società“. Con questa narrazione, restituita attraverso 300 opere tra oggetti, foto e installazioni, il Mucem intende rendere omaggio a uno sport la cui popolarità non ha uguali “nelle strade di Marsiglia o Parigi, nei porti di Istanbul o Atene, nei sobborghi di Algeri o sulle spiagge di Malaga” e oltrepassa i confini del Mediterraneo, saldando le popolazioni che vivono su una sponda e sull’altra.
Tra i lavori selezionati per questo progetto si segnalano gli scatti di Daniele Segre, appartenenti alle due serie Ragazzi di stadio (1977) e Il potere deve essere bianconero (1979), oltre al concept grafico e video firmato da Giorgio Moroder per Italia 90.