Tutto Gustav Klimt, presto online

26 novembre 2017


Fondata nel 2013, la Gustav Klimt Foundation è nata dalla donazione di Ursula Ucicky, vedova del regista Gustav Ucicky, delle opere collezionate in vita dal marito. Per quanto il suo cognome non dica nulla ai più, Gustav era in realtà il primo dei figli illegittimi avuti da Gustav Klimt da tre diverse donne.
Forse per compensare la mancanza del padre nella sua vita, nel corso degli anni Ucicky era arrivato a raccogliere circa 10 dipinti e 15 disegni firmati dal Maestro della Secessione Viennese, parte dei quali – 4 opere pittoriche e una decina di disegni, in possesso di Ucicky alla morte nel 1961 – sono stati appunto affidati dalla vedova alla neonata istituzione.

In questi anni, l’attività di ricerca della Fondazione si è sviluppata principalmente attraverso prestiti delle proprie opere e pubblicazioni. Per favorire il più ampio coinvolgimento di pubblico possibile, però, l’istituzione ha deciso di avvalersi del mezzo a più ampia diffusione di cui dispone l’era contemporanea: internet.
Nascerà per questo – con la messa online prevista a marzo 2018 – il Gustav Klimt Database, che la Fondazione descrive come un portale di ricerca pubblicamente accessibile che fornirà informazioni sull’esistenza – pubblica e privata – del pittore, approfondendo parallelamente la condizione socio-politica della Vienna dei primi del Novecento.
La prima fase del progetto si focalizzerà sulla pubblicazione – all’indirizzo klimt-database.com – della corrispondenza personale di Klimt, oltre che dei suoi ritratti – anche fotografici – e di altri aspetti personali della sua vita, contestualizzati rispetto alla sua produzione pittorica. Dopo questa prima release, che aprirà idealmente l’anno del centenario della scomparsa di Klimt, ne seguirà un’altra in prossimità della data di nascita del pittore, il 14 luglio.