Anche i giapponesi di teamLab stupiscono alla Trienniale di Melbourne

30 gennaio 2018

Moving Creates Vortices and Vortices Create Movement © teamLab, courtesy Ikkan Art Gallery, Martin Browne Contemporary and Pace Gallery

Non ha bisogno di troppe presentazioni, il collettivo giapponese teamlab, che ha ormai conquistato ampia popolarità a livello internazionale grazie a coinvolgenti e affascinanti installazioni multimediali, realizzate anche in spazi all’aperto.
In Australia, la NGV Triennial ospitata dalla National Gallery of Victoria di Melbourne – la stessa esposizione che presenta le maschere mortuarie Vespers realizzate dall’artista Neri Oxman – accoglie un nuovo intervento firmato proprio da teamlab.
Questa volta, i visitatori che sperimenteranno Moving Creates Vortices and Vortices Create Movement potranno mettersi alla prova con le suggestioni generate da una successione di vortici luminosi, generati in automatico sotto ai loro piedi, protagonisti di un movimento continuo. Concepito con lo scopo di “dimostrare la capacità degli esseri umani di cambiare il corso della Natura“, il nuovo intervento è destinato a entrare in forma permanente nella collezione dell’istituzione australiana.

Moving Creates Vortices and Vortices Create Movement © teamLab, courtesy Ikkan Art Gallery, Martin Browne Contemporary and Pace Gallery

 

Anche in questo caso, come in processi analoghi, gli artisti del collettivo interdisciplinare fondato nel 2001 hanno scelto di porre l’attenzione sulla relazione tra uomo e ambiente: la dimensione dinamica dell’oceano è alla base della nuova opera. Luci “immersive e reattive” che proiettano linee mobili modificano temporaneamente la superficie statica del pavimento, assecondando la presenza e il movimento degli utenti all’interno di una vasta stanza.
Quando una persona si muove, viene applicata una forza in quella direzione e di conseguenza si verifica un flusso“, hanno spiegato i progettisti, sottolineando come Moving Creates Vortices and Vortices Create Movement sia anche in grado di reagire direttamente all’incremento o alla riduzione della velocità individuale.

[Immagini: Moving Creates Vortices and Vortices Create Movement © teamLab, courtesy Ikkan Art Gallery, Martin Browne Contemporary and Pace Gallery]


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