L’artista e il turista a Barcellona: una riflessione di Daniel Muñoz – SAN

17 Gennaio 2018


Le sue opere di arte pubblica sono un ponte tra il sé e il mondo, un passaggio di scambio libero e aperto che crea una connessione intellettuale attraverso una rottura con l’immaginario visivo quotidiano. Stiamo parlando di Daniel Muñoz – SAN, artista spagnolo da sempre impegnato in progetti pittorici, installativi e partecipativi che nella mostra Vexillum Transparent – in programma dal 20 gennaio al 25 febbraio presso la Galleria Varsi di Roma – trovano forma compiuta.

Ho trovato interessante utilizzare il concetto di elemento unificante e identificativo rappresentato dal vessillo”, spiega l’artista, “ma l’ho svuotato completamente, rendendolo trasparente e silenzioso attraverso un eccesso di immagini: la saturazione può portare alla confusione, al vuoto, generando silenzio”.
Oggetto della mostra è la riflessione dell’artista sul concetto di turismo. “Ho cominciato a considerare il mio interesse per il turismo da una prospettiva diversa a causa delle proteste anti-turismo che si sono svolte in Spagna la scorsa estate, principalmente a Barcellona”, racconta Muñoz. “Sono stato fortemente attratto dagli aspetti visivi o estetici di questa situazione. I manifestanti erano principalmente gruppi di giovani che per vari motivi volevano difendere l’“integrità” della loro città o provincia, o del loro Paese».