La bellezza dei paesaggi coreani, al Met di New York

5 Febbraio 2018


Il Metropolitan Museum of Art di New York riduce idealmente le distanze geografiche con la penisola coreana con la mostra Diamond Mountains:Travel and Nostalgia in Korean Art, al via il prossimo 7 febbraio. Parzialmente di difficile accesso per i viaggiatori stranieri, quest’area del continente asiatico non manca di suscitare interesse e curiosità anche grazie al pregevole patrimonio artistico e culturale che ne definisce l’identità.

Allestita all’interno della Arts of Korea Gallery – inaugurata 20 anni fa – e aperta fino al 20 maggio 2018, la rassegna prende in esame uno dei siti naturalistici più iconici dell’intera penisola. Si tratta delle cosiddette Diamond Mountains, costituite da spettacolari formazioni modellate dai secoli e dagli agenti atmosferici, la cui bellezza ha ispirato generazioni di artisti.
Circa 30 opere, realizzate dal XVIII secolo ad oggi su supporti eterogenei, ne offrono interpretazioni d’autore e letture di grande impatto visivo.

Presentata in anteprima assoluta in Occidente, Diamond Mountains:Travel and Nostalgia in Korean Art è arricchita da opere in larga parte al proprio debutto negli Stati Uniti d’America. In particolare, dal corpus di lavori emerge un album risalente ai primi anni del Settecento: annoverato tra i tesori del Museo Nazionale della Corea, venne eseguito dal maestro Jeong Seon, artefice di un’autentica rivoluzione nel panorama pittorico locale.