Duecento capolavori restaurati, dai musei d’Italia alla Reggia di Venaria

5 aprile 2018


È in corso fino al 16 settembre alla Reggia di Venaria la mostra La fragilità della bellezza. Tiziano, Van Dyck, Twombly e altri 200 capolavori restaurati. Si tratta dell’esposizione conclusiva della 18esima edizione di Restituzioni, il programma di salvaguardia e valorizzazione che Intesa Sanpaolo conduce da circa 30 anni a favore del patrimonio artistico del Paese.
Grazie a questo progetto la Banca, con cadenza biennale, collabora con gli Enti ministeriali preposti alla tutela (Soprintendenze, Poli Museali e Musei autonomi) per individuare opere – appartenenti a musei pubblici, privati o ecclesiastici, siti archeologici e chiese di tutta Italia – bisognose di restauro, sostenendo gli interventi relativi. Fino ad oggi sono state restaurate circa 1300 opere.
Alla fine di ogni edizione, questi beni sono esposti all’interno di una mostra organizzata da Intesa Sanpaolo, per essere poi “restituiti” alle comunità di provenienza, alla fine dell’esposizione. L’appuntamento in corso alla Reggia di Venaria presenta 80 nuclei di opere di ogni epoca storica appartenenti a 17 regioni italiane, tra cui spiccano i dipinti di Tiziano, Van Dyck, Twombly e Burri e, per la prima volta, anche un’opera di Bellotto proveniente da Dresda.

[Immagine in apertura: photo by Claudia Giraud per Artribune]


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