Fake news e post-verità, in un grande progetto artistico palermitano

29 luglio 2018


Si intitola Il sospetto. Visioni e narrazioni nell’era della post-verità la rassegna che, dal 31 luglio al 16 settembre, animerà gli spazi del Museo Archeologico Salinas, a Palermo, focalizzando lo sguardo su argomenti fortemente attuali come la distorsione delle informazioni e il dilagare delle fake news nell’epoca contemporanea.

Ideata da Sergio Alessandro e Helga Marsala e prodotta dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, l’iniziativa, destinata a protrarsi anche nei mesi successivi, prenderà il via con il talk Fake news tra informazione e pensiero giuridico, in programma il 31 luglio. A confrontarsi attorno alle tematiche della rassegna saranno professionisti del calibro di Giovanni Pitruzzella, Nino Caleca, Giuseppe Sottile, Flavia Frisone e Moira Ricci.

Quest’ultima sarà al centro di una delle due mostre allestite nella sede espositiva, Da buio a buio: una raccolta di video, fotografie (come l’immagine proposta in apertura), testi, ritagli di giornale e altri documenti tratti dall’infanzia dell’artista e lasciati affiorare nel presente.
La storia del museo palermitano, invece, sarà il nucleo portante della seconda mostra, I pupazzi di Mastressa, che svelerà le vicende “sommerse” della sede museale e la storia di un corpus di opere rivelatesi false.