The Fall of Gondolin, il primo libro di J.R.R. Tolkien nella Terra di Mezzo

27 agosto 2018

J.R.R. Tolkien ritratto nel suo studio al Merton College, Oxford, nel 1955 (Photo by Haywood Magee/Picture Post/Getty Images)

Mancano solo pochi giorni all’arrivo sul mercato del “nuovo” libro firmato da J.R.R. Tolkien. Editato dal figlio Christopher Tolkien, The Fall of Gondolin completa – insieme a The Children of Húrin e Beren and Lúthien – la trilogia dei Great Tales sulle prime epoche della Terra di Mezzo, richiamando da vicino spunti e atmosfere presenti nei successivi The Hobbit e The Lord of the Rings.

Come svelato dallo stesso Tolkien in una lettera al poeta W.H. Auden del 1955, The Fall of Gondolin è “la prima vera storia” della Terra di Mezzo, segnando così una pietra miliare della letteratura fantastica recente.

Il romanzo prende le mosse dal viaggio di Tuor verso la città elfica di Gondolin per difendere la sua roccaforte segreta dall’attacco di Morgoth, predecessore e mentore di Sauron. Sono numerosi i rimandi a personaggi e creature destinati a comparire nel Signore degli Anelli, rendendo la lettura del nuovo libro ancora più emozionante per gli appassionati della saga.

[Immagine in apertura: J.R.R. Tolkien ritratto nel suo studio al Merton College, Oxford, nel 1955 (Photo by Haywood Magee/Picture Post/Getty Images)]