Lo studio di Norman Foster vince l’ambito RIBA Stirling Prize 2018

15 ottobre 2018

Foster + Partners, The Bloomberg Building, Londra. © Nigel Young - Credit: RIBA Stirling Prize

Pensata per essere “il più grande edificio in pietra nella City di Londra dai tempi della Cattedrale di St Paul, risalente al 1675 circa“, la nuova sede europea della società di comunicazione Bloomberg si è aggiudicata il RIBA Stirling Prize 2018. Il prestigioso riconoscimento annuale, promosso dal Royal Institute of British Architects, è stato assegnato nei giorni scorsi e il complesso progettato dallo studio Foster + Partners si è imposto all’unanimità tra gli altri edifici in lizza; la rosa dei finalisti comprendeva anche il Bushey Cemetery di Waugh Thistleton Architects; la Chadwick Hall di Henley Halebrown; la New Tate St Ives di Jamie Fobert Architects con Evans & Shalev; lo Storey’s Field Centre and Eddington Nursery di MUMA LLP e il Sultan Nazrin Shah Centre di Niall McLaughlin Architects.

Formato da due compatti volumi di arenaria e da distintive “ali” bronzee poste nelle facciate, il quartier generale Bloomberg “non ha solo alzato il livello per la progettazione degli uffici e l’urbanistica, ma ha rotto il soffitto”, secondo quanto dichiarato dal presidente RIBA, Ben Derbyshire. Tra gli aspetti distintivi dell’edificio, oltre alle innovative e pionieristiche soluzioni sviluppate per gli spazi di lavoro, rientra la scenografica rampa centrale in bronzo, che funge da connettivo tra i vari livelli destinati a ospitare gli uffici.
Per lo studio fondato da Sir Norman Foster si tratta della terza affermazione al RIBA Stirling Prize, dopo i riconoscimenti ottenuti – esattamente 20 anni fa – con il progetto dell’Imperial War Museum a Duxford e, più di recente, nel 2004, con il complesso “The Gherkin” a Londra.