La Berlinale raccontata dalla fotografia

15 ottobre 2018

Leonardo DiCaprio, 2010 Foto: Christian Schulz, © Christian Schulz

È una storia lunga e affascinante, quella narrata da Between the Films: A Photo History of the Berlinale, la mostra allestita fino al 5 maggio 2019 presso la Deutsche Kinemathek – Museum für Film und Fernsehen. Come sottolinea il titolo, la rassegna tratteggia un racconto per immagini del Berlin International Film Festival, giunto alla sua 69esima edizione.

Gli scatti esposti sono organizzati attorno a una serie di nuclei tematici che evocano i punti cardine del festival ‒ Fans, Stars, Politics, Parties, Fashion, Couples, Cinemas, Bears, Press, City ‒ sottolineando il legame che da sempre unisce la kermesse al tessuto culturale berlinese, di cui il festival cinematografico è un riflesso.

Da sempre, infatti, la Berlinale restituisce il clima politico, sociale e culturale della città, facendo anche da cassa di risonanza a dibattiti sugli argomenti più attuali e sollecitando lo sviluppo di nuove generazioni di critici cinematografici desiderosi di mettere in discussione il ruolo dell’attore.

I fotografi professionisti hanno documentato lo sviluppo della Berlinale fin dai suoi esordi; basti pensare agli scatti di Mario Mach, Erika Rabau ed Heinz Köster, conservati presso gli archivi della Deutsche Kinemathek. È il carattere di apparente casualità che amplifica l’impatto di queste immagini, capaci di immortalare il clima dell’epoca in maniera puntuale e iconica. Ne sono un esempio anche le fotografie di Christian Schulz e Gerhard Kassner, che hanno reso indelebili le tante sfumature di uno dei maggiori festival del cinema a livello mondiale.

[Immagine in apertura: Leonardo DiCaprio, 2010. Foto: Christian Schulz © Christian Schulz]