Smascherati: in un libro, i segreti dei più famosi ritratti della storia dell’arte

2 novembre 2018

Francesca Bonazzoli Michele Robecchi Smascherati Mondadori Electa copertina

Ci sono delle domande che vi siete posti osservando alcuni dei ritratti più noti della storia dell’arte, ma non siete mai riusciti a rispondervi, neppure ricorrendo a didascalie o le pagine di un manuale?
La coppia di autori formata da Francesca Bonazzoli e Michele Robecchi si è messa in testa di raccontare quello che spesso non viene svelato: piccoli e grandi segreti, aneddoti accattivanti e sorprendenti, curiosità in grado di soddisfare l’interesse dei lettori appassionati di arte e di sollecitare un’analisi più in profondità di opere anche iconiche.

Il recente volume Smascherati. Storie e segreti dietro ai ritratti più famosi, pubblicato da Mondadori Electa, cerca infatti di ripristinare la verità storica al di là delle interpretazioni, delle narrazioni, delle omissioni e dei significati simbolici associati dagli autori alle persone da loro ritratte, facendo luce anche sui rapporti intercorsi tra gli artisti e i loro stessi modelli. Qualche esempio? Tiziano fece indossare i panni di Danae alla cortigiana prediletta del cardinale Farnese; la Venere allo specchio fu in realtà l’amante di Velázquez; Caravaggio scelse Maddalena di Paolo Antognetti, detta Lena, di professione prostituta, come protagonista femminile della sua opera Madonna dei pellegrini. Fra i tanti racconti riuniti dai due scrittori nel volume, un caso curioso, a tratti anche macabro, è quello di The Neighbour, il vicino di casa assassino del regista Theo Van Gogh, finito sulle pagine di tutti i giornali e ritratto da Marlene Dumas. Come sembra suggerire il libro, insomma, l’apparenza può ingannare. Anche quando si è di fronte ai capolavori di celeberrimi artisti.