Brian May in missione nello spazio per la NASA, con un brano da solista

1 Gennaio 2019

Brian May NASA missione New Horizons. Credits: NASA/Joel Kowsky

A 20 anni dal suo ultimo lavoro da solista, ovvero l’album Another World (1998), Brian May ha pubblicato il giorno di Capodanno un nuovo singolo. Il brano in questione s’intitola New Horizons ed è un tributo all’omonima missione NASA in corso che, proprio il primo gennaio 2019, ha segnato il sorvolo spaziale più distante nella storia.

Il 71enne chitarrista dei Queen, tornato alle luci della ribalta dopo il recente successo nelle sale di tutto il mondo del film Bohemian Rhapsody incentrato sulla storia di Freddie Mercury e della sua band, vanta in effetti un dottorato in astrofisica.
Questo gli ha permesso, negli anni scorsi, di lavorare come collaboratore scientifico alla missione New Horizons, la cui sonda è stata lanciata nel 2006 per raggiungere proprio in questi giorni Plutone e il suo satellite Caronte.

Per celebrare questo importante risultato la NASA ha contattato il musicista britannico per commissionargli un brano che accompagnasse virtualmente la sonda.
Questo progetto mi ha dato energia in un nuovo modo. Per me è stata una sfida eccitante quella di unire due diversi aspetti della mia vita, l’astronomia e la musica”, ha dichiarato Brian May. “È stato Alan Stern, il promotore di questa straordinaria missione della NASA, a darmi lo spunto lo scorso maggio. Mi ha chiesto se potevo creare un brano per Ultima Thule che potesse essere suonato nel momento in cui la sonda NH avesse raggiunto questa nuova destinazione. Sono stato ispirato dall’idea che questo è il punto più lontano mai raggiunto da un oggetto creato dall’uomo. Per me rappresenta il desiderio costante dell’uomo di capire l’universo in cui viviamo”.

La canzone di May contiene anche una parte parlata, con le parole del compianto Stephen Hawking: la registrazione inserita nel brano risale a tre anni fa, quando l’astrofisico – scomparso l’anno scorso – si congratulò con la squadra a proposito della missione spaziale su Plutone.

[Immagine in apertura: Brian May nel luglio 2015 presso la sede della NASA a Washington, nel corso di un weekend incentrato proprio sulla missione New Horizons. Credits: NASA/Joel Kowsky]