In Vietnam, dove la biblioteca è anche… un orto!

21 gennaio 2019

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A qualche mese di distanza dall’apertura del Koi Cafè & Spa – un bar di Hanoi al cui interno è stato riprodotto un ecosistema naturale autosufficiente, composto da una cascata, un orto e uno stagno per le carpe Koi – lo studio di architettura Farming Architect torna a far parlare di sé con un nuovo intervento.
Ultimata anch’essa nella capitale vietnamita, la VAC Library si configura come uno spazio ibrido e multifunzionale, in grado di “tradurre” la distintiva visione che guida l’attività dello studio: “Andare oltre la definizione tradizionale di architettura, sperimentando nuovi metodi di lavoro che coprono i confini tra architettura, arte e sfera pubblica“, come indicano gli stessi progettisti nelle note biografiche.

Il nome del progetto – acronimo delle parole vietnamite Vườn (giardino), Ao (stagno) e Chuồng (gabbia) – fornisce una prima indicazione sulla natura dell’edificio, nel quale acquisiscono forma unitaria e compiuta le decine di piccoli interventi informali variamente presenti nelle case di Hanoi, tra cui stagni per i pesci o fioriere per la coltivazione di verdure.
Dal punto di vista architettonico, VAC Library si configura come una struttura a griglia di legno modulare; sormontata da un tetto di pannelli solari, dispone di una serie di volumi in cemento collocati a diverse altezze e di dimensioni eterogenee. Questi ultimi possono diventare sedute da utilizzare per leggere i volumi in consultazione oppure offrono utili piani d’appoggio; in altri casi, “incastrate” tra le travi in legno, sono stati posizionati dei volumi cavi, utilizzabili come fioriere per la coltivazione di ortaggi e verdure o come scaffalature per l’esposizione di libri e riviste per bambini.

A ridosso della struttura, che incoraggia i piccoli utenti ad arrampicarsi per “conquistare” il proprio spazio, Farming Architect ha previsto la realizzazione di uno stagno, nel quale le carpe Koi nuotano indisturbate, offrendosi agli sguardi divertiti e curiosi.
Non si tratta degli unici animali di questa “biblioteca in miniatura” all’aperto: ci sono anche i polli, che forniscono uova per il consumo umano, ma anche concime e fertilizzanti. La loro presenza rientra infatti nel “sistema ciclico” che contraddistingue VAC Library, per il cui equilibrio risulta fondamentale l’utilizzo dell’acqua di scarto dello stagno per la crescita delle piante. “L’obiettivo non è solo un utilizzo efficace delle risorse, ma anche sperimentare l’uso di diversi tipi di piante e animali in un ambiente urbano“, hanno affermato gli architetti.

E chissà quali saranno le reazioni dei bambini che quotidianamente avranno l’opportunità di misurarsi con questo spazio, denso di stimoli di varia natura.

[Immagine in apertura: photo by Thai Thach e Viet Dung An, via Dezeen.com]