L’arte urbana “scorre” attraverso le strade di Pescara, grazie al portoghese Pantonio

5 gennaio 2019

Pantonio, murale a Pescara, 2018

Non è un muro qualsiasi quello scelto dal Comune di Pescara nell’ambito del progetto Pescara Street Style, promosso dalla stessa municipalità e finalizzato alla valorizzazione e riqualificazione di una rete di luoghi cittadini attraverso l’arte urbana.
La vicinanza al Fiume Pescara, al quale l’opera è dedicata, e la collocazione all’interno di un’area di rilievo della città bagnata dal Mar Adriatico, anche alla luce di alcune trasformazioni urbanistiche in atto, sono tra le condizioni che garantiscono la piena e ampia visibilità dell’intervento.

Pantonio, murale a Pescara, 2018

Ultimato nei giorni scorsi, raffigura gli animali che popolano il fiume cittadino. Si tratta di un soggetto verso cui Pantonio – classe 1975, originario dell’arcipelago delle Azzorre – si è indirizzato dopo alcuni giorni di studio e osservazione del contesto locale e delle sue peculiarità. Sulla superficie messa a disposizione ha così scelto di immortalare alcune anguille striate, che sospinte dalla corrente e con un guizzo “invadono” l’ambiente urbano, a sua volta simboleggiato dal Ponte Ennio Flaiano, di recente realizzazione.
Forte, nell’opera, è il dinamismo delle onde del fiume, che sembra impossibile da trattenere e, per questo, finisce con estendersi negli spazi adiacenti.

Curata da Alessandra Arpino, l’operazione si avvale del coordinamento di Pepe Collettivo, associazione nata per promuovere la creatività in tutte le sue forme che sta attualmente lavorando alla quarta edizione di Behance, in programma il 15 e 16 marzo all’Aurum di Pescara.
Con l’attivo il murale più grande d’Europa realizzato nel centro di Parigi – 66 metri di altezza per 15 metri di larghezza – Pantonio ha firmato interventi anche in Marocco, Ucraina, Cina, Francia, Canada e Germania, portando il suo “bestiario marino” nel cuore di tante città.