David Hockney e Richard Hamilton di nuovo insieme, a Colonia

19 gennaio 2019

David Hockney Two Boys, aus: Illustrations for Fourteen Poems by C.P. Cavafy, 1966 Radierung, Aquatinta auf Papier 64 x 51 cm Museum Ludwig, Köln Schenkung von Herbert Meyer-Ellinger und Christoph Vowinckel 2016 © David Hockney Reproduktion: David Hockney, Inc.

Unisce linguaggi visivi differenti e complementari, la mostra appena inaugurata al Museum Ludwig di Colonia intitolata Hockney/Hamilton. Expanded Graphics, visitabile fino al 14 aprile.
Una vera e propria immersione nell’universo creativo di due personalità che conservarono un legame anche nella vita quotidiana, David Hockney e Richard Hamilton, immortalati da uno dei pionieri della cinematografia artistica, James Scott.

Concentrandosi sulla produzione grafica dei due, la rassegna curata da Ju­lia Frie­drich riunisce una serie di lavori su carta custoditi presso il museo tedesco e in collezioni private, cui si aggiungono i film ispirati ai due artisti realizzati da Scott negli anni Sessanta. Ne deriva una narrazione a tutto tondo, che mette in luce le diverse anime creative di Hockney e Hamilton.

Il­lus­tra­tions for Four­teen Po­ems by C.P. si colloca agli esordi di Hockney e chiama in causa alcuni temi cardine della sua poetica, come la relazione fra la letteratura e le arti visive o il concetto di omosessualità, espresso all’interno di contesti sociali prevalentemente eterosessuali senza necessariamente ricorrere alla logica del tabù. Questo approccio libero e consapevole emerge anche dalla pellicola di Scott intitolata Love’s Pre­sen­ta­tion, del 1966, dove il regista segue la genesi di questa serie di opere.

Le stampe di Hamilton ‒ uno dei pionieri della Pop Art britannica, ritratto da Hockney e, nel 1971, impegnato insieme al lui nella protesta contro il pagamento di un biglietto per accedere ai musei d’oltremanica ‒ svelano le contraddizione della società del suo tempo, votata al consumismo, ritraendo il culto della celebrità e dell’abbondanza.
Elementi che caratterizzano anche il film Richard Hamilton, del 1969, dove Scott dissolve nelle logiche mediatiche le icone pop descritte dall’artista.

[Immagine in apertura: David Hockney, Two Boys, aus: Illustrations for Fourteen Poems by C.P. Cavafy, dettaglio, 1966, Museum Ludwig, Köln, Schenkung von Herbert Meyer-Ellinger und Christoph Vowinckel 2016 © David Hockney. Reproduktion: David Hockney, Inc.]