New York celebra Tolkien con un grande progetto, non solo espositivo

24 gennaio 2019

Sovracoperta della prima edizione de Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, 1937

Impossibile contare quanti siano gli appassionati di Tolkien nel mondo. Le sue opere, capolavori indiscussi e influenti del genere fantasy, continuano ad appassionare sempre nuove generazioni di lettori, in un flusso incessante supportato nei decenni da pellicole cinematografiche, rivelazioni e anche mostre.
In apertura il 25 gennaio, Tolkien: Maker of Middle-earth punta a oltrepassare i “limiti” dei precedenti progetti espositivi dedicati all’amatissimo autore de Lo Hobbit, Il Silmarillion e Il Signore degli Anelli. Affiancata da un esteso programma di appuntamenti collaterali, che proseguiranno fino ad aprile, la rassegna è stata infatti presentata come “la più ampia esibizione pubblica di materiale originale di Tolkien per diverse generazioni“.

Resa possibile dalla collaborazione tra la Morgan Library & Museum di New York, che la ospita, Fay e Geoffrey Elliott e con il supporto di The Tolkien Estate, The Tolkien Trust e dei membri della famiglia Tolkien, la mostra offrirà un’immersione nell’universo dell’autore britannico e delle iconiche opere di narrativa.
Fotografie di famiglia e cimeli, illustrazioni originali di Tolkien, mappe, bozze di manoscritti e disegni legati a diverse pubblicazione si susseguiranno lungo il percorso espositivo, visitabile fino al 12 maggio. Le opere presentate provengono da numerose istituzioni culturali e da alcune collezioni private; riunite insieme per questa speciale occasione, permetteranno di cogliere nuove sfaccettature della vita e della carriera dell’autore, scomparso nel 1973 ma reso leggendario dalla sua produzione letteraria.

[Immagine in apertura: Sovracoperta della prima edizione de Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, 1937]