Prima mostra in Germania per l’opera autodistrutta di Banksy

10 gennaio 2019

Banksy, Girl and Balloon, 2003

Sarà un museo privato, situato nel sud della Germania, a esporre per la prima volta Love Is in the Bin, l’opera di Banksy protagonista di una delle aste più memorabili di sempre.
A qualche mese dalla clamorosa autodistruzione del lavoro – che all’epoca dei fatti era ancora denominato Girl With Balloon – avvenuta a Londra nella sede locale di Sotheby’s, il sito news.artnet.com diffonde la notizia dell’imminente apertura di una mostra di cui sarà protagonista.
A quanto si apprende, dopo essersi aggiudicato l’opera e averne modificato il titolo, il nuovo proprietario – che, in realtà, potrebbe essere una collezionista europea – ha accettato di concedere l’opera per un appuntamento espositivo: la data di apertura è fissata per il 5 febbraio.

Con sede a Baden-Baden, il Museum Frieder Burda sarà dunque la prima istituzione a presentare al pubblico Love Is in the Bin nella sua “nuova versione”. In una dichiarazione rilasciata alla stampa in merito alla mostra, il direttore del museo tedesco – Henning Schaper – ha espresso la propria posizione in merito al richiamo che l’evento potrebbe avere, a livello di pubblico e di copertura mediatica. “Dobbiamo resistere alla tentazione di mostrare l’opera come fosse un trofeo – ha affermato. – Questo non sarebbe sicuramente quello che l’artista aveva in mente. Piuttosto stiamo cercando di aderire al suo approccio nel democratizzare l’arte; in questo momento stiamo ragionando su come rendere l’opera accessibile a quante più persone possibili“.

Non ha invece nascosto il suo entusiasmo per l’imminente apertura il fondatore del museo tedesco, che si è espresso in termini di soddisfazione, sia per l’opportunità di presentare “un’opera d’arte così eccitante e insolita“, sia perché tale processo potrà stimolare una riflessione critica sull’arte contemporanea.