Verso Arte Fiera 2019: a Bologna anche la scultura luminosa di Patrick Tuttofuoco

14 gennaio 2019

Patrick Tuttofuoco, ZERO Weak Fist, Arco di Augusto Rimini, photo by Luca Ghedini, courtesy Xing

Sarà Porta San Donato, a Bologna, ad accogliere ZERO (Weak Fist), l’opera con cui Patrick Tuttofuoco si è aggiudicato la prima edizione di Italian Council, il bando lanciato nei mesi scorsi dal Ministero dei Beni Culturali.
Dopo il debutto riminese nell’iconico Arco di Augusto, e la successiva ricollocazione nel cortile dell’Ambasciata Italiana a Berlino, questa scultura luminosa mobile – progettata appunto per essere posizionata in più luoghi – potrà essere ammirata nel centro storico bolognese a partire dal 17 gennaio.

Per un intero mese l’opera resterà esposta in un luogo dall’alto valore simbolico, che rappresenta sia il punto di accesso al quartiere universitario della città, sia il “punto di irradiazione della ripresa medioevale del diritto romano in tutta Europa“.
Proprio l’inclusione è una delle istanze che questo intervento di arte pubblica intende sottolineare; in merito alla scelta del luogo, lo stesso Tuttofuoco ha precisato che si tratta del “punto di arrivo da cui può ricominciare tutto: anche questo è un luogo storico ma, per il suo legame con l’Università e la sua vita culturale, è al tempo stesso un collegamento col futuro, proiettato verso uno spostamento positivo degli equilibri. È la rappresentazione di un potenziale infinito.

La presenza adi ZERO (Weak Fist) in città rientra tra i main projects di ART CITY Bologna 2019, il programma di iniziative promosso in occasione di Arte Fiera, in programma dall’1 al 4 febbraio.

[Immagine in apertura: Patrick Tuttofuoco, ZERO (Weak Fist), Arco di Augusto, Rimini, photo by Luca Ghedini, courtesy Xing]