A Francoforte, la bellezza si racconta attraverso il design

12 maggio 2019

Sagmeister & Walsh, Obsessions make my life worse and my work better [Obsessionen verschlechtern mein Leben und verbessern meine Arbeit], 2016 © Sagmeister & Walsh, New York

Che cos’è la bellezza? E come si è evoluto, nel tempo, il modo di definirla e di approcciarsi a essa? Questi sono solo alcuni degli interrogativi sollevati dalla mostra Beauty, allestita presso il Museum Angewandte Kunst di Francoforte fino al 15 settembre e messa a punto da Stefan Sagmeister e Jessica Walsh, talentuoso duo attivo nel campo del design.

Convinti che la bellezza sia ancora un ottimo strumento per vivere al meglio il presente, Sagmeister & Walsh hanno riunito una serie di interventi che spaziano dal graphic design all’architettura urbana al product design, per sottolineare l’influenza esercitata dal “bello” sull’esistenza quotidiana di ciascuno di noi.

Organizzata attorno a sei nuclei tematici – che approfondiscono la storia della bellezza e le sue trasformazioni, ma anche i diversi modi di contemplarla ‒ la mostra ricorre all’interattività per innescare un dialogo ancora più profondo con il pubblico, ricordando che quella della bellezza non è solo una questione di estetica o di superficie.

[Immagine in apertura: Sagmeister & Walsh, Obsessions make my life worse and my work better [Obsessionen verschlechtern mein Leben und verbessern meine Arbeit], 2016 © Sagmeister & Walsh, New York]