Dal cinema di Emir Kusturica alla musica di Patti Smith, la Bellezza delle arti è a Verona

26 maggio 2019

Patti Smith

L’Anima e le Forme è il tema scelto per la sesta edizione del Festival della Bellezza, in programma a Verona dal 28 maggio al 16 giugno. Si tratta di una manifestazione in costante crescita, che si afferma tra le principali kermesse nazionali con un programma ampliato a tre settimane di eventi esclusivi connessi tra di loro, in sette tra i più prestigiosi scenari storici italiani. Previsti in scena sono 29 appuntamenti con grandi protagonisti dell’arte e della cultura che seguono il fil rouge di un’indagine sulla rappresentazione artistica dello spirito nelle sue varie espressioni, la musica, la letteratura, la filosofia, la pittura, il teatro, il cinema.

Apre il festival il prossimo mercoledì 28 maggio Emir Kusturica, tra i più originali e celebrati registi della storia del cinema europeo, con un incontro sull’estro poetico, surreale e grottesco dell’anima underground. Si prosegue con Nicola Piovani che, a vent’anni dall’Oscar per La vita è bella, propone un concerto, con proiezioni filmiche, di memorabili colonne sonore composte per grandi registi come Fellini, Monicelli, Moretti, oltre ai capolavori scritti con Fabrizio De André e alle musiche concepite appunto per Roberto Benigni.
Senza dimenticare il concerto-reading di Patti Smith, che fonde rock e simbolismo, così come il live di Vinicio Capossela; ancora, i versi di Leonard Cohen vengono interpretati nel gioco sacro dell’eros da Marco Ongaro, mentre Vittorio Sgarbi porta in scena il suo spettacolo su Raffaello in prima nazionale e Melania Mazzucco analizza l’immagine della metafisica dal Beato Angelico a Paul Klee.