Il sogno futurista di Fortunato Depero rivive a Lucca

10 maggio 2019

Fortunato Depero, Elasticità di gatti, 1939

Con la mostra Fortunato Depero. Dal sogno futurista al segno pubblicitario si riaccendono i riflettori sul Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, la sede espositiva lucchese dedicata all’arte contemporanea, oggetto negli ultimi mesi di un intervento di adattamento dei propri spazi.
Nelle sale di Palazzo Baccella, da 10 anni sede di Lu.C.C.A., fino al 25 agosto i visitatori potranno intraprendere un viaggio alla scoperta della visionaria ed eclettica produzione dell’artista trentino, tra le voci più rilevanti della stagione futurista.

Curato da Maurizio Scudiero e Maurizio Vanni e reso possibile grazie alla collaborazione con l’Archivio Depero di Rovereto, il progetto espositivo propone 80 opere, di diversi formati, che consentono di addentrarsi nel peculiare metodo di lavoro sviluppato dall’artista. Accostando le opere pubblicitarie con i disegni finali, o di progetto, la mostra rivela “il procedimento della nascita dei suoi prodotti artistici, ovvero dall’ideazione all’esecuzione finale, ma anche come le sue idee si muovessero trasversalmente nel tempo: nessun progetto bocciato veniva buttato via, ma conservato in attesa di tempi migliori e quindi riproposto“, ha raccontato Vanni, che è anche Direttore Generale del Lu.C.C.A.

La selezione dei lavori esposti include capolavori provenienti da importanti collezioni italiane, ma anche disegni, collage e grafiche tra cui quelle per le campagne dell’Acqua San Pellegrino, del liquore Strega, del mandorlato Vido, dei mattoni Verzocchi, del tamarindo Erba, del cioccolato Unica e dell’azienda Campari, alle quali è riservata un’intera sala. Concepita all’insegna della tecnologia e dell’interattività, la mostra è affiancata da “un chatbot che consente ai visitatori di ricevere informazioni sul proprio cellulare sulle opere che stanno guardando, in italiano e inglese“, ha anticipato il Direttore, sottolineando la volontà di rendere l’esperienza di visita più digitale e coinvolgente.

[Immagine in apertura: Fortunato Depero, Elasticità di gatti, 1939/43, olio su tavola, 60,2×89,3 cm, Collezione Cassa Rurale di Rovereto]