La “grande invasione” della letteratura a Ivrea

30 maggio 2019

La grande invasione festival lettura Ivrea

Narrativa, saggistica, racconto, giornalismo, illustrazione, poesia, musica, teatro, fotografia, cinema e letture per bambini: sono tanti gli “ingredienti” che definiscono il programma de La grande invasione, l’appuntamento che nei prossimi tre giorni trasformerà Ivrea nella “capitale italiana della lettura”.
Curata da Marco Cassini e Gianmario Pilo – con Lucia Panzieri e Silvia Trabalza per la sezione Piccola invasione – la settima edizione del festival ha adottato la parola come proprio filo conduttore.

In programma dal 31 maggio al 2 giugno, la kermesse vedrà convergere sul capoluogo del Canavese scrittori, giornalisti e artisti, in un susseguirsi di iniziative che avranno come cornice vari luoghi della città – librerie, locali, ristoranti, la Chiesa di Santa Marta, il Museo Civico Garda, il Teatro Giacosa, lo Zac! – e il Castello di Parella, sede di Vistaterra.
Concita De Gregorio, Gianni Mura, Darwin Pastorin, Matteo Nucci, Ferruccio De Bortoli, gli stranieri Damon Krukowski, Stefan Merrill Block e Ottessa Moshfegh – e, per La piccola invasione, Chiara Carminati e Franco Lorenzoni – sono i protagonisti attesi a Ivrea, che sarà raggiunta anche dai 12 finalisti del Premio Strega. Grazie alla collaborazione tra il festival e la Fondazione Bellonci, gli autori “in lizza” per il prestigioso riconoscimento saranno introdotti da Stefano Petrocchi – Direttore del premio.

Tra i “format” confermati anche quest’anno ci sono Colazione e giornali, con la lettura delle pagine culturali e sportive in contemporanea con il pasto mattutino, e i pranzi letterari nei locali della città.
Particolarmente rilevante, infine, è il calendario della Piccola invasione con spettacoli, letture e laboratori per i giovani lettori. L’evento, inoltre, rientra tra i 20 festival italiani che celebrano il ventennale di Nati per Leggere, il progetto dedicato alla letteratura d’infanzia ormai noto su scala nazionale.