Attualità e critica sociale negli scatti di Yann Mingard

26 maggio 2019

Yann Mingard, A juvenile Allosaurus, Evolution auction, Billinghurst, UK, 25th November 2015

È una mostra particolarmente attesa, quella che sta per inaugurare al Musée de l’Elysée di Losanna, ospite dal 29 maggio al 25 agosto di Everything is up in the air, thus our vertigo, il progetto fotografico realizzato da Yann Mingard tra il 2015 e il 2018. Una riflessione visiva attorno all’impatto della tecnologia e dell’intervento umano sull’epoca contemporanea.

Ispirandosi ai metodi e alle istanze della geologia, Mingard – già attivo nel campo dell’orticoltura – usa l’idea di strato e di sedimentazione per combinare riferimenti a periodi storici diversi, a cavallo tra passato e presente. Ecco allora che il dettaglio dei cieli dipinti da William Turner può convivere con le immagini fornite dalle webcam puntate sui cieli cinesi di oggi, restituendo una meditazione sulle conseguenze del cambiamento climatico.

Documenti dei servizi segreti americani o del Vaticano sono ulteriori fonti per l’opera di Mingard, che sigla una panoramica sull’attualissima era dell’Antropocene, dove l’uomo gioca un ruolo chiave. Nel bene e, soprattutto, nel male.

[Immagine in apertura: Yann Mingard, A juvenile Allosaurus, Evolution auction, Billinghurst, UK, 25th November 2015]