Le parole di Jenny Holzer in mostra a Bergamo

28 maggio 2019

Veduta della mostra Jenny Holzer: Thing Indescribable, Museo Guggenheim Bilbao, Spagna, 2019 (2) © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: José Miguel Llano

Sono le parole il cuore pulsante della produzione artistica di Jenny Holzer, in arrivo al Palazzo della Ragione di Bergamo con la mostra Tutta la verità (The Whole Truth), allestita dal 30 maggio al primo settembre. Curata da Lorenzo Giusti, direttore della GAMeC, la rassegna accende i riflettori sul talento di Holzer nell’uso della parola quale veicolo per mettere in luce le istanze del presente.

Lo sguardo lucido dell’artista si posa, fin dagli anni Settanta, su temi universali come la morte, la violenza, il potere, la sessualità, l’oppressione, l’identità – ne sono un esempio i celebri Truisms, versi scritti e diffusi grazie a supporti comuni: poster, T-shirt, cappellini da baseball, che generarono grande scalpore.
Nell’arco dei decenni la Holzer ha cominciato a servirsi anche di parole altrui per rinsaldare la sua critica al tempo presente.

Jenny Holzer Kind of Blue, 2012 © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: Collin LaFleche

Anche la mostra bergamasca si inscrive nel solco di una indagine politico-sociale volta a mettere in scacco la mistificazione della realtà da parte di media, pubblicità e agenzie governative, foriera di una banalizzazione del linguaggio. Identità, genere e migrazione sono i poli tematici attorno a cui ruotano le nuove serie di proiezioni luminose allestite nella Sala della Capriate del Palazzo della Ragione, un tempo luogo in cui era amministrata la giustizia cittadina.

Oltre alle parole di autori del calibro di Patrizia Cavalli, Pier Paolo Pasolini, Wisława Szymborska, Anna Świrszczyńska e James Schuyler, la mostra riunisce anche nove panchine in marmo, prodotte per l’occasione grazie al contributo della Fondazione Henraux: disposte in cerchio, alludono a una logica di dialogo e riflessione.

[Immagine in apertura: Veduta della mostra Jenny Holzer: Thing Indescribable, Museo Guggenheim Bilbao, Spagna, 2019 © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma. Foto: José Miguel Llano. Immagine nell’articolo: Jenny Holzer, Kind of Blue, 2012 © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma. Foto: Collin LaFleche]