Marina Abramović e Renata Morales, insieme a Venezia

20 maggio 2019

Marina Abramović, 2018, still from 'Rising', Courtesy of Acute Art

C’è tempo fino al 6 luglio per visitare la mostra allestita presso la Ca’ Rezzonico Gallery di Venezia e organizzata da Phi Centre, ente culturale di Montreal. Protagonista assoluto il lavoro di Marina Abramović e Renata Morales, impegnate in una autonoma ricognizione sulle dinamiche dell’epoca attuale, unendo tecnologia e sapienza artigiana.

Porta la firma di Renata Morales l’installazione Invasor, frutto di una residenza durata due anni nella sede del Phi Centre. Ceramiche, oggetti di risulta e ritratti dipinti su tessuti sdruciti compongono una riflessione attorno a concetti opposti – dalla violenza alla bellezza al conforto – restituendo una prospettiva sul reale carica di significato.

Ricorre invece alla tecnologia immersiva Marina Abramović, autrice di Rising, intervento in realtà virtuale prodotto da Acute Art. Grazie a una speciale dotazione tecnologica, lo spettatore entra in contatto con l’avatar dell’artista, immersa in una vasca d’acqua, il cui livello è stabilito dall’utente. Un invito a meditare sulle drammatiche conseguenze del cambiamento climatico e a compiere gesti decisi per porvi rimedio.

[Immagine in apertura: Marina Abramović, 2018, still from Rising, Courtesy of Acute Art]