Tra fotografia e musica: gli scatti di Silvia Lelli e Roberto Masotti

23 maggio 2019

Elementi dell’Orchestra Filarmonica della Scala primas del concerto con elemento di scenografia della Fura del Baus per Tannhåuser, Teatro alla Scala, Milano 2010 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio

C’è tempo fino al 23 giugno per visitare la mostra Lelli e Masotti. MUSICHE, che negli spazi dell’Appartamento dei Principi, al primo piano di Palazzo Reale a Milano, riunisce 110 scatti in bianco e nero dei due autori, a lungo fotografi ufficiali del Teatro alla Scala.
La relazione di entrambi con la musica affonda le radici da prima dell’inizio di questa attività: per Silvia Lelli e Roberto Masotti, la performance musicale ha rappresentato fin dagli esordi un ambito di particolare interesse. Le immagini al centro di questo progetto espositivo, curato da Marco Pierini, testimoniano una passione alimentata fin dai primi anni Settanta, in un caleidoscopio di esperienze maturare in Italia e all’estero.

Con scatti relativi alla classica e al jazz, alla lirica, al rock, sino alla musica di ricerca e sperimentale, l’archivio fotografico del duo – con oltre 400mila immagini – è stato riconosciuto di particolare interesse storico con un provvedimento del Ministero dei Beni Culturali. I lavoro inclusi nel percorso espositivo sono affiancati da una narrazione video realizzata a partire dalle fotografie esposte e da altri materiali provenienti proprio dal loro archivio.

Scorrendo queste immagini, a emergere è l’estrema varietà della musica dal vivo, oggetto dell’indagine attenta e curiosa della coppia per oltre 50 anni. A prendere vita, dinanzi agli occhi degli spettatori, sono le gesta di interpreti, direttori, cantanti, di intere orchestre: da Demetrio Stratos a Riccardo Muti; da Miles Davis a Pina Bausch; da Maurizio Pollini ad Astor Piazzolla, solo per citare alcuni protagonisti.
La diversità dei generi è testimoniata anche dalle continue variazioni di scenografie e strumenti, che offrono uno spaccato di universi musicali e artistici eterogenei. Un paesaggio musicale e visivo che sfugge alla “volontà di catalogazione, di elenco, di tassonomia; c’è una serie che si compone e si scompone, un percorso personale ed evocativo che ricorda momenti inesorabilmente fissati“, come hanno osservato gli stessi Lelli e Masotti.
Associata a un catalogo edito da Silvana Editoriale e inclusa nel programma di Photo Week 2019, solo fino al 26 maggio la mostra è affiancata da Bianco Nero Piano Forte , un’installazione – allestita nelle Sale delle Otto e delle Quattro Colonne – dedicata al lavoro dei due fotografie e realizzata in occasione di Piano City Milano 2019.

[Immagine in apertura: Elementi dell’Orchestra Filarmonica della Scala prima del concerto con elemento di scenografia della Fura del Baus per Tannhåuser, Teatro alla Scala, Milano 2010 © Lelli e Masotti / Lelli e Masotti Archivio]