Vivere in un film di Wes Anderson, grazie alla carta da parati

25 maggio 2019


Non si può certo dire che negli anni Wes Anderson non abbia dato prova di saper ottenere risultati di rilievo anche in campi distanti dal cinema: di recente, ad esempio, ha vestito i panni di curatore di una mostra temporanea, insieme alla moglie Juman Malouf, su invito del Kunsthistorisches Museum di Vienna.
L’eclettico regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense questa volta si è “limitato” a fornire l’ispirazione per l’ultima collezione di carte da parati di un brand anglosassone.

Come noto, le atmosfere delle pellicole di Anderson sono il risultato di dettagliatissimi progetti di scenografia, nei quali concetti come simmetria e stravaganza si sposano con uno spiccato – e, ormai, distintivo – gusto estetico. Analizzando tre amatissime pellicole del regista – The Grand Budapest Hotel; Moonrise Kingdom; I Tenenbaum – l’azienda MuralsWallpaper ha creato altrettante carte da parati per interni.
Obiettivo? Evocare negli interni domestici la tavolozza dei colori e l’eccentrico stile di Anderson. Ribattezzata Agatha, la carta da parati (immagine in apertura, fonte muralswallpaper.com/it/wall-murals/design-wallpaper) legata a The Grand Budapest Hotel combina i sofisticati dettagli Art Deco con un sobrio colore rosa scuro. Decisamente più informale è Suzy, che nella sua volontà di rendere omaggio a Moonrise Kingdom propone un pattern di farfalle, di diverse dimensioni e colori, dal sapore vintage. Rimandi alla Natura anche nel caso di Margot, la cui opulenta tonalità rossa, presente nel film Tenenbaums, è ritmata da un brioso design tropicale.