Con Wild Cities, cinema e architettura si incontrano a Parma

25 giugno 2019

Agnes Varda

Anche quest’estate, dopo il successo della precedente edizione, la corte dell’Abbazia di Valserena, a Parma, tornerà ad accogliere la rassegna cinematografica organizzata da CSAC Università di Parma e dall’Ordine degli Architetti PPC di Parma. Film, architettura e città torneranno a intrecciarsi nel progetto Cinema in Abbazia, sviluppato in collaborazione con l’Associazione Sequence – con il patrocinio del Comune di Parma e il sostegno di Fondazione MonteParma, Impresa Allodi e Bucci Spa – e al via giovedì 27 giugno.

La prima delle 5 proiezioni dedicate alla città contemporanea e alle sue trasformazioni – Wild Cities è il tema scelto quest’anno – è opera del noto duo Ila Bêka e Louise Lemoine. Si tratta di Homo Urbanus Tokyoitus e Homo Urbanus Neapolitanus, due opere del 2018 incluse nel progetto di ricerca Homo Urbanus che la coppia di artisti ha condotto in 7 diverse città: Seoul, Bogotà, Napoli, San Pietroburgo, Rabat, Kyoto e Tokyo.
La rassegna prosegue giovedì 4 luglio con la prima italiana di Wild Plants, opera del 2016 in cui Nicolas Humbert analizza la relazione degli uomini contemporanei con la Natura selvaggia e le sue manifestazioni urbane. In Rabot (2017) di Christina Vandekerckhove, in programma giovedì 11 luglio, si ricostruiscono i passaggi conclusivi della storia di un enorme edificio di case popolari, prossimo alla demolizione. Ambientato a Bruxelles, anche Sous la douche le ciel (2018) di Effi e Amir sarà proiettato a Cinema in Abbazia in prima nazionale.
Infine, a qualche mese di distanza dalla scomparsa della maestra della Nouvelle Vague Agnès Varda, il suo film-documentario Les plages d’Agnès (2008) è stato scelto per la conclusione dell’appuntamento e sarà presentato il 25 luglio prossimo.

Tutte le proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in italiano, si terranno alle ore 21 e saranno accompagnate dalla presenza di registi ed esperti. Inoltre, nelle serate del 4, 11, 18 e 25 luglio resterà aperta la mostra Nuove figure in un interno, in corso alla Sala delle Colonne dell’Abbazia parmense.