I Radiohead mettono online 18 ore di musica in barba agli hacker

13 giugno 2019

Radiohead

I Radiohead “danno una lezione” agli hacker, ribaltando una situazione complicata in un gesto che ha riacceso l’attenzione globale sulla band. È l’11 giugno quando viene pubblicato un post sul profilo ufficiale del gruppo, fondato nel 1985, che diventa presto virale con oltre 18mila condivisioni.

La scorsa settimana siamo stati hackerati. Qualcuno ha rubato l’archivio su minidisk di Thom, del periodo di OK Computer, e ha richiesto 150mila dollari per non divulgare il materiale”, hanno scritto i musicisti, denunciando così pubblicamente il furto subito.
All’interno del minidisc di proprietà di Thom Yorke – storico leader del gruppo – al cui interno era conservato parte dell’archivio musicale della formazione, in particolare diverse registrazioni legate al disco-cult OK Computer.
Anziché versare i 150 mila dollari richiesti, assecondando quello che può essere considerato come un vero e proprio ricatto, i Radiohead hanno adottato una soluzione esemplare.

Sulla piattaforma Bandcamp hanno infatti deciso di rendere disponibile per 18 giorni consecutivi lo stesso archivio della band: chiunque può fare proprio questo “tesoretto”, composto anche di canzoni incomplete e registrazioni-prova, investendo 18 sterline per il download completo.
L’intero ricavato delle vendite sarà destinato a una nobile causa: la band ha deciso di devolverlo al movimento ambientalista Extinction Rebellion.