Il talento di Jérôme Sessini a “Master of Photography”

17 giugno 2019

UKRAINE. Donetsk. May 9, 2014. Commemoration of the Soviets Victory Day at the War Memorial Monument to Donbass Liberators from the Fascist German occupation during the second World War. © Jerome Sessini

I suoi scatti hanno fatto il giro del mondo, grazie a una propensione naturale a cogliere le sfumature del nostro tempo, anche le più complesse. Stiamo parlando di Jérôme Sessini, ospite dell’episodio di Master of Photography in onda su Sky Arte domani, martedì 18 giugno.

Classe 1968, Sessini ha intrapreso il suo percorso fotografico scegliendo di inserirsi nel filone documentario e prendendo come punto di riferimento la poetica di Diane Arbus, Lee Friedlander e Mark Cohen. Risalgono agli esordi le immagini realizzate nell’est della Francia ‒ luogo di origine di Sessini ‒ nelle quali gli aspetti del vivere quotidiano si mescolano al paesaggio.

Appartengono invece agli anni Duemila i reportage che hanno fatto conoscere il fotografo a tutte le latitudini: gli scontri in Iraq, in Libano, in Siria e in Libia sono solo alcuni dei soggetti che popolano le istantanee di Sessini, caratterizzate da uno sguardo lucido, implacabile e insieme poetico sulle atrocità del conflitto.

Nel 2008, in Messico, Sessini ha avviato il progetto So far from God, too close from US, incentrato sulla violenza generata dai cartelli della droga e insignito di numerosi premi internazionali, confermando il talento del fotografo, protagonista di altrettante mostre da una parte all’altra del globo.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #MasterOfPhotography.

[Immagine in apertura: Ucraina, maggio 2014. Commemorazione della vittoria sovietica contro le forze di occupazione naziste presso il Monumento ai liberatori del Donbass a Donetsk © Jerome Sessini]