Società e migrazioni nel nuovo film di Shirin Neshat

2 giugno 2019

Shirin Neshat

Si intitolerà Land of Dreams il nuovo film diretto da Shirin Neshat, artista iraniana nota in tutto il mondo grazie alla sua capacità di tradurre in istantanee fotografiche e immagini in movimento le tematiche del presente. La pellicola sarà inclusa nell’ampia monografica dedicata a Neshat dal Broad Museum di Los Angeles ‒ Shirin Neshat: I Will Greet the Sun Again ‒ a partire dal prossimo ottobre e toccherà appunto alcuni argomenti “caldi” dell’epoca attuale.

Al centro della narrazione c’è infatti la questione dei migranti, resa ancora più urgente dagli scenari della politica internazionale, diffidenti nei riguardi di chi abbandona la propria terra per sfuggire a guerre e drammi di ogni sorta.
Land of Dreams, oltre a guardare all’oggi, attinge anche dalla personale esperienza di Neshat, esule iraniana approdata negli Stati Uniti nel 1975, a soli 17 anni.

Il film si inscrive nel solco dell’indagine sociale condotta da Neshat e ben testimoniata da opere come The Home of My Eyes – una serie di ritratti fotografici di individui provenienti dall’Azerbaijan, che sarà presentata per la prima volta in America in occasione della mostra losangelina ‒ e Women of Allah, o ancora le due pellicole Women Without Men (2009) e Looking for Oum Kulthum (2018).