Dal mare alle Alpi: i paesaggi svizzeri dipinti da Turner

2 luglio 2019

Joseph Mallord William Turner, Ein Festtag in Zürich, Aquarell und Gouache über Bleistift auf Papier, mit Auskratzung, aufgezogen, 29 x 47.8 cm, Kunsthaus Zürich, Grafische Sammlung

Soggetto tra i più amati da Joseph Mallord William Turner, il paesaggio è protagonista della mostra a lui dedicata dal Kunstmuseum di Lucerna. Turner. The Sea and the Alps, visitabile dal 6 luglio al 13 ottobre, approfondisce il legame tra l’artista britannico e la Svizzera, dove Turner soggiornò più volte a partire dal 1802 per studiare le eccezionali condizioni luminose e atmosferiche offerte dal territorio.

Complice la tregua concessa dalla Pace di Amiens, furono molti gli artisti inglesi che decisero di raggiungere le Alpi svizzere per immortalarne la bellezza, e tra questi Turner seppe certamente distinguersi, grazie a uno stile improntato alla resa del Sublime in un’ottica romantica.
I numerosi schizzi intitolati allo Schöllenenschlucht e al Mer de Glace testimoniano tutta la passione del pittore nei confronti della potenza della Natura, ritratta nelle condizioni più estreme. Anche le molteplici rappresentazioni del massiccio del Rigi, realizzate da Turner in occasione dei suoi soggiorni annuali a Lucerna fra il 1841 e il 1844, sono un ottimo rimando al talento dell’artista nella raffigurazione della Natura.

Turner era solito dare vita a una serie di schizzi dal vivo, per poi trasformali in dipinti a olio e acquarelli una volta tornato nel suo studio londinese.
La mostra svizzera accende i riflettori su un centinaio di lavori di Turner – in prestito da istituzioni britanniche ed elvetiche – inclusi in questo capitolo della sua produzione creativa, dando risalto al celebre Blue Rigi, Sunrise (1844), al Lucerne Sketchbook e ad alcuni dipinti dell’epoca successiva.

[Immagine in apertura: Joseph Mallord William Turner, Ein Festtag in Zürich, Kunsthaus Zürich, Grafische Sammlung]