Amburgo, Zaha Hadid Architects “ridefinisce” il lungofiume

21 agosto 2019


Amburgo mantiene saldamente il “titolo” di destinazione europea di notevole interesse architettonico. A due anni di distanza dall’apertura, in grande stile, della Elbphilharmonie Hamburg, progettata dallo studio svizzero Herzog & de Meuron, un nuovo intervento ultimato in città porta la firma di un’altra realtà di indiscusso rilievo: Zaha Hadid Architects.

Vincitore del concorso indetto negli anni scorsi, promosso allo scopo di dotare la città di un nuovo argine contro le inondazioni fluviali e gli eventi climatici estremi, lo studio ZHA ha messo a punto una barriera anti-inondazione che va ad integrarsi al lungofiume della città, da sempre amata attrazione turistica e spazio pubblico frequentatissimo dalla popolazione residente.

Il sistema pubblico di protezione dalle inondazioni di Amburgo, esteso per oltre 100 chilometri, risulta ora arricchito da questo articolato sistema spaziale, che include negozi e servizi pubblici, sistemati all’interno della struttura, rampe di scale scolpite all’interno della barriera stessa, evocative di piccoli anfiteatri diffusi, oltre a ristorante e chioschi in posizione sopraelevata. Una soluzione, in sintesi, che oltrepassa le esigenze della mera protezione ambientale.

[Immagini in apertura: Photo Piet Niemann]