Musica e poesia, nelle necropoli etrusche

31 agosto 2019


Riscoprire i gioielli archeologici sparsi sul territorio italiano attraverso l’arte è una modalità che sempre più città stanno adottando. Tra le iniziative di questo genere, ArtCity occupa sicuramente un posto di riguardo, con centinaia di attività culturali organizzate nei siti storici più affascinanti di Roma e del Lazio. Arrivato alla sua terza edizione, il progetto punta al recupero e alla valorizzazione dei luoghi e delle collezioni permanenti dei musei d’arte laziali, creando al loro interno occasioni di incontro e di scambio culturale.

Tra le iniziative organizzate da ArtCity per questa estate spicca Immaginario Etrusco, un affascinante percorso tra arte e archeologia che, a partire dallo scorso 4 luglio, sta toccando le necropoli della Banditaccia di Cerveteri (nell’immagine in apertura), la necropoli di Monterozzi di Tarquinia e i musei archeologici nazionali delle due cittadine. Organizzata grazie alla collaborazione tra Polo Museale del Lazio e Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la rassegna rende omaggio ai primi quindici anni dall’iscrizione dei due siti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Dopo gli eventi delle scorse settimane, tra concerti, reading e spettacoli teatrali, il programma di Immaginario Etrusco proseguirà nel mese di settembre con gli ultimi due incontri artistici della rassegna, entrambi nel sito archeologico di Cerveteri. Prossimo appuntamento il 6 settembre con il concerto dedicato alla canzone d’autore francese insieme a Daniel Mille e Gregoire Korniluk ‒, e il 7 settembre con Pascal Contet e Daniele Roccato, impegnati in una toccante performance tra musica e poesia.