Un dipinto di Botticelli, da Firenze a San Pietroburgo

27 agosto 2019


Botticelli va in Russia. O meglio, uno dei suoi più celebri dipinti giovanili si prepara a un lungo viaggio verso est. A partire dalla prossima settimana, infatti, la sua Madonna della Loggia (nell’immagine in apertura un dettaglio, © Gabinetto fotografico delle Gallerie degli Uffizi) sarà esposta in ben tre istituzioni oltreconfine.

Proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, il dipinto – realizzato da Botticelli intorno al 1467 – farà la sua prima tappa a Vladivostok, nell’Estremo Oriente russo. Qui sarà esposto il 4 e 5 settembre presso l’Università di Vladivostok in occasione dell’Eastern Economic Forum, per poi spostarsi, dall’8 settembre al 6 novembre, alla Primorye State Art Gallery della città. L’occasione sarà speciale: si tratterà infatti della prima volta che un’opera proveniente da un museo italiano verrà presentata nei territori più orientali dello Stato.

Il dipinto ‒ che raffigura la Madonna con in braccio il Bambino ‒ viaggerà poi a San Pietroburgo dove, dal 17 novembre al 16 febbraio 2020, sarà ospite del Museo dell’Ermitage: al quadro sarà destinata la sala normalmente occupata dalla Madonna Benois e dalla Madonna Litta, i due capolavori di Leonardo da Vinci appartenenti al museo e attualmente in prestito a varie istituzioni italiane nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario dalla morte del genio toscano. In tutti e tre i casi, l’esposizione della Madonna della Loggia sarà inoltre affiancata da una copia tattile del quadro, con l’intento di rendere il capolavoro accessibile anche alle persone non vedenti e ipovedenti. Un evento unico e dal grande valore simbolico, che punta a presentare uno dei capolavori del Rinascimento italiano anche nei territori a noi più distanti.