Renée Zelleweger interpreta Judy Garland al cinema

16 agosto 2019


Attrice, cantante, ballerina. La carriera artistica di Judy Garland fu intensa come poche, capace di ottenere picchi altissimi di popolarità, per poi concludersi in modo prematuro all’età di 47 anni. Stella amata e controversa, Garland rivive oggi nel nuovo biopic di Rupert Goold, in arrivo nelle sale italiane a partire dal 19 dicembre.

Il film racconta gli eventi più eclatanti della carriera della poliedrica artista, ma anche le debolezze di una donna tanto vulcanica sul set, quanto vulnerabile nella vita privata.

Judy, questo il titolo della pellicola, si concentra sull’ultimo periodo della vita dell’attrice: la fase conclusiva di un percorso professionale sfolgorante, iniziato da giovanissima con l’interpretazione di Dorothy ne Il Mago di Oz e proseguito negli anni, tra premi Oscar e Golden Globe. Un successo rapidissimo e mondiale, alternato a vicende personali cupe e spesso meno note, fatte di amori tormentati, drammi familiari e abusi di sostanze stupefacenti – le stesse che la portarono alla prematura morte, nel 1969.

Interpretato dal Premio Oscar Renée Zelleweger – già nei cast di Chicago, Ritorno a Cold Mountain e nella saga di Bridget Jones –, il film è l’adattamento cinematografico del dramma teatrale End of the Rainbow di Peter Quilter, focalizzato proprio sulle ultime apparizioni pubbliche della Garland. Un omaggio che arriva a cinquant’anni dalla scomparsa dell’attrice e nell’80esimo anniversario de Il Mago di Oz, per la regia di Victor Fleming: il film che portò questa icona femminile sulla vetta del cinema mondiale.