Buckingham Palace omaggia la Regina Vittoria, a 200 anni dalla nascita

4 agosto 2019


Con la mostra Queen Victoria’s Palace, visitabile fino al 29 settembre, Londra ricorda, a duecento anni dalla nascita, la sovrana inglese che per prima fissò la propria residenza a Buckingham Palace. Nata nella capitale inglese nel 1819 e salita al trono a diciotto anni, nel 1837, la regina Vittoria fu promotrice di una serie di interventi all’interno della residenza, che sotto il suo regno divenne una delle più prestigiose a livello europeo. Appena tre settimane dopo l’incoronazione, avvenuta nel 1838, si trasferì a Buckingham Palace, cambiandone per sempre il destino e la reputazione, oltre all’identità architettonica.

Attraversando gli spazi espositivi, i visitatori potranno comprendere come le modifiche promosse dalla regina Vittoria non cambiarono solo l’aspetto architettonico e funzionale di un edificio fino a quel momento poco amato dalla monarchia britannica. A mutare, infatti, acquisendo caratteri moderni, fu anche il rapporto tra i sovrani e la nazione, sulla base di una nuova visione: Buckingham Palace doveva essere un luogo in grado di svolgere due ruoli contemporaneamente, uno pubblico, l’altro privato.

Lungo il percorso espositivo non mancano curiosità e aneddoti. Si può ad esempio apprendere dell’iniziale “frustrazione” della sovrana per la mancanza di “una stanza in grado di contenere un numero maggiore di persone da invitare nel corso della stagione a balli, concerti…“. Sorse quindi l’esigenza di affidare all’architetto Sir James Pennethorne la progettazione di una sala adeguata, in grado di soddisfare tale necessità. All’inizio del 1850 prese quindi avvio la rimodulazione di alcuni spazi in origine destinati a cucina, che avrebbero di lì a poco ospitato sofisticate serate di gala.

Naturalmente gli interventi promossi non si limitarono alla riattivazione di alcuni ambienti, al cambiamento di destinazione d’uso di altri o all’arredamento. Anche i dettagli decorativi e le suppellettili furono espressione della sua epoca e del nuovo ruolo svolto dal palazzo londinese. Tra gli esempi presentati in mostra rientrano anche alcuni accessori per la tavola, come il servizio da dessert “Victoria”, acquistato dalla regina allo stand di Minton & Co. alla Grande Esposizione del 1851.

[Immagine in apertura:  Franz Xaver Winterhalter, The Royal Family in 1846, 1846. Image credit Royal Collection Trust/ © Her Majesty Queen Elizabeth II 2019]