È online la mostra sul patrimonio culturale a rischio

12 agosto 2019


Cosa abbiamo imparato dal rovinoso incendio che ha devastato la Cattedrale di Notre-Dame, qualche mese fa? Quali insegnamenti possiamo trarre da quel rogo, al fine di prevenire altri eventi simili? Domande complesse, ma che nascono da una certezza: il nostro patrimonio artistico e architettonico è costantemente a rischio, oggi come ieri. Ben prima della celebre cattedrale francese, infatti, altri monumenti sono andati perduti, per cause naturali o per mano dell’uomo. Una mostra online prova ad affrontare l’argomento, guardando al passato, ma soprattutto suggerendo soluzioni per evitare ulteriori tragedie.

Realizzata da Europeana la piattaforma digitale europea dedicata al patrimonio culturale del nostro continente la mostra fornisce immagini, informazioni e contenuti multimediali sulle minacce a cui alcuni tra i più importanti simboli della storia dell’umanità sono stati esposti: dal Pantheon di Atene al Museo Nazionale del Brasile, devastato da un incendio nel 2018; dal ponte Stari Most di Mostar, in Bosnia Erzegovina, al patrimonio siriano parzialmente distrutto dalla guerra. Una galleria di foto e documenti tecnici su cosa abbiamo perduto e su cosa abbiamo il compito di preservare.

Consultabile online a partire dal 15 luglio, Heritage at Risk è infatti un progetto che non guarda soltanto al passato. Ampia parte della mostra è dedicata ai punti deboli di alcuni tra i più rilevanti siti storici d’Europa: identificate le loro carenze strutturali, vengono suggerite le strategie d’intervento, anche mettendo in gioco le nuove tecnologie. Un progetto dal carattere divulgativo notevole, in sette lingue ‒ inglese, francese, tedesco, italiano, polacco, spagnolo e rumeno ‒, che intende essere uno stimolo a ricordarci le nostre responsabilità di fronte ai beni culturali di tutte le epoche.

[Immagine in apertura: Venice, 1950-1960, Paolo Monti, Fondazione Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC), CC BY-SA – Via europeana.eu]