Paul Klee e Charlie Chaplin, insieme in Svizzera

27 agosto 2019


La vita è una tragedia se vista in primo piano, ma è una commedia se vista in campo lungo”, diceva Charlie Chaplin, l’attore e regista che ha fatto dell’incontro tra comico e drammatico il tratto più distintivo della sua poetica. Proprio tragedia e comicità sono alla base della mostra in corso negli spazi del Zentrum Paul Klee di Berna, in Svizzera.

Aperta fino al 24 maggio 2020, Beyond Laughter and Tears è un dialogo a tre voci. Al centro del progetto c’è l’amicizia tra Paul Klee e il vignettista Jacques Ernst Sonderegger. Una complicità, quella tra i due autori svizzeri, dimostrata dalla lunga corrispondenza avvenuta tra il 1906 e il 1914: in ognuna delle lettere traspare allegria, comicità, e soprattutto un comune senso dell’umorismo, guidato dalla voglia di affrontare con leggerezza anche gli aspetti più drammatici del quotidiano. La mostra presenta acquerelli e litografie del primo, e illustrazioni e caricature del secondo. Il terreno comune è, come intuibile, l’umorismo. Le opere sono infatti giocose, talvolta grottesche, tanto da sembrare veri e propri espedienti per combattere la fallibilità e la tragicità della vita.

A concludere il percorso espositivo è il terzo protagonista di questo progetto: Charlie Chaplin. Simbolo per eccellenza della commistione fra tragico e comico, l’attore e regista britannico è posto in relazione al lavoro di Paul Klee attraverso una serie di fotogrammi tratti da alcuni suoi celebri film. Nel complesso, un accostamento tra artisti certamente differenti tra loro, eppure accomunati dalla stessa, insaziabile, voglia di ridere.

[Immagine in apertura:  Paul Klee, Uebermut, 1939, Zentrum Paul Klee, Berna]