Playable Museum Award, un premio per il “museo del futuro”

16 agosto 2019


Come rendere i musei più accattivanti e coinvolgenti, attraverso l’uso delle nuove tecnologie? È questa la domanda alla base del Playable Museum Award, il contest internazionale indetto dal Museo Marino Marini di Firenze, a caccia di nuove forme di fruizione museale.

Il bando, rivolto ai creativi di tutto il mondo, nasce nel 2018 con lo scopo di ricevere contributi innovativi per la realizzazione di progetti che, attraverso la tecnologia, siano in grado di rendere i musei più coinvolgenti e interattivi e, soprattutto, capaci di appassionare le nuove generazioni. Come? Anche sperimentando nuove forme di apprendimento ludiche e partecipative. Una sfida, quella del concorso, vinta lo scorso anno da Arvind Sanjeev: selezionato tra i 240 partecipanti, il designer indiano si è aggiudicato il premio grazie al progetto Lumen (nell’immagine di apertura: crediti Museo Marini Marini di Firenze). Si tratta di una torcia in grado di illuminare opere d’arte, proiettando su di esse storie e informazioni attraverso tecnologie di machine learning e video mapping.

Per partecipare all’edizione del Playable Museum Award c’è tempo fino al 31 agosto. Al vincitore – selezionato da una commissione di esperti guidata dal game designer Fabio Viola – verrà conferito un grant di 10.000 Euro, oltre che il supporto della giuria per l’implementazione del progetto.