Ad Arona, il Lago Maggiore si trasforma in palcoscenico

1 settembre 2019


C’è una città, in provincia di Novara, che per una settimana all’anno si trasforma in un teatro diffuso: il suo lago diventa un palcoscenico, le stanze dei suoi hotel camerini, mentre il fabbro, il vigile e il postino cambiano aspetto, assumendo le sembianze di comparse improvvisate. Stiamo parlando di Arona, il comune sul Lago Maggiore che, dal 3 all’8 settembre, ospiterà la nona edizione de Il Teatro sull’Acqua.

Nato nel 2011 da un’idea di Luca Petruzzelli e della scrittrice Dacia Maraini, cittadina onoraria, la rassegna si colloca tra le manifestazioni più interessanti del panorama teatrale italiano. Un evento unico, prima di tutto per la sua location: elemento portante della manifestazione è infatti l’acqua del lago, palcoscenico naturale che, anche quest’anno, ospiterà gli eventi principali in calendario, trasportando il pubblico all’interno di una cornice davvero suggestiva.

Gli appuntamenti previsti per questa edizione sono circa ottanta, tra pièce teatrali, reading e incontri con gli autori: dalla parata Incanti e memorie, che occuperà ogni sera le strade del centro storico, allo spettacolo Concertazione per elementi (nell’immagine in apertura), in prima nazionale il 4 settembre sulle acque del lago. E poi ancora le letture di poesia – tema di questa edizione –, gli appuntamenti col teatro di strada nelle piazze cittadine, fino al gran finale, domenica 8 settembre, con Neri Marcorè e il suo Le mie canzoni altrui.