A spasso tra i musei bolognesi, con un videogioco

29 settembre 2019


L’arte si mette in gioco, è proprio il caso di dirlo. Succede a Bologna, dove è da poco stata lanciata una nuova proposta video-ludica per avvicinare i ragazzi al mondo della cultura. Si tratta di WunderBo, il videogioco gratuito per smartphone (nell’immagine in apertura) che porta alla scoperta dei poli museali della città emiliana, e che nasce da una collaborazione tra il Comune di Bologna, Bologna Musei e il Sistema Museale di Ateneo.

Il gioco consiste in una sorta di caccia al tesoro, in cui il giovane utente è chiamato a collezionare opere d’arte e reperti d’epoca provenienti dalle collezioni del Museo Medievale e di Palazzo Poggi. L’obiettivo? Raccogliere una serie di oggetti preziosi e “salvarli” all’interno del proprio telefonino, dando così vita a una personalissima Wunderkammer digitale.

Ad accompagnare i giocatori in questa impresa virtuale tre guide speciali, ovvero le animazioni ispirate alle figure del naturalista Ulisse Aldrovandi, del nobile collezionista Ferdinando Cospi e dello scienziato Luigi Ferdinando Marsili, scelte per illustrare i tesori racchiusi all’interno dei due musei.

Completa l’avventura un livello in realtà aumentata. Dopo aver concluso la prima fase del gioco, tutta in digitale, gli utenti sono infatti spinti a visitare i musei dal vivo, alla ricerca degli ultimi oggetti mancanti. Completato anche questo passaggio, c’è il doveroso premio: ai primi cento giocatori che arriveranno all’ultimo step di questa impresa sarà consegnata una card per visitare le mostre e assistere agli spettacoli teatrali della città. Questa volta, possibilmente, senza telefonino in mano.