La città-giardino di teamLab, a Singapore

21 settembre 2019


Esiste un museo nel mondo nel quale è possibile sperimentare un’esperienza di relazione tra uomo e natura a partire da sorprendenti stimoli multimediali, muovendosi all’interno di uno spazio nel quale prati lussureggianti si manifestano all’improvviso, accanto a campi di fiori che sembrano sterminati. È l’ArtScience Museum di Singapore, dove da qualche settimana il percorso permanente curato dal collettivo giapponese teamLab è stato rinnovato ed è stata introdotta la sezione inedita City in a Garden.

Inclusa nell’ampia area espositiva Future World: Where Art Meets Science, la nuova installazione messa a punto dai creativi nipponici sembra sposarsi alla perfezione con l’identità urbana della metropoli asiatica, impegnata fin dagli anni Sessanta ad assumere l’aspetto di innovativa “città giardino”, grazie all’abbondante presenza di vegetazione e alla pulizia dello spazio urbano.

City in a Garden va a sommarsi alle altre “attrazioni” del circuito Future World, denominate Inverted Globe, Giant Connecting Block Town; Sketch Aquarium e Story of the Time when Gods were Everywhere. Pur nell’eterogeneità delle suggestioni proposte, ciascuna di queste installazioni incoraggia all’interazione e genera meraviglia, grazie alla peculiare combinazione di suoni, proiezioni e le più avanzate soluzioni tecnologiche. Il tutto, insomma, secondo lo stile teamLab.

[Immagine in apertura: Universe of Water Particles Transcending Boundaries, credit to teamLab]