A Mantova, è tempo di Festivaletteratura

2 settembre 2019


Giunge alla sua 23esima edizione il Festivaletteratura di Mantova, che anche quest’anno si prepara a tagliare il nastro, alzando il sipario su un programma come sempre ricchissimo.

A partire dal 4 settembre, oltre trecentocinquanta autori saranno chiamati a confrontarsi sui temi del presente, approfondendo spunti e suggestioni letterarie, ma non solo. Scrittori e giornalisti tra i più autorevoli si alterneranno alle voci di personalità giovani o esordienti, offrendo una pluralità di opinioni su tematiche tra le più calde della nostra attualità: dall’Europa e dal suo destino incerto alle grandi questioni ambientali, dalle scienze applicate allo sport.

Ma il festival della letteratura non sarebbe tale se non ci fossero i libri. Ecco allora i trecento appuntamenti in calendario dedicati alla narrativa contemporanea – con Dacia Maraini ed Erri de Luca a guidare la folta “squadra” degli autori italiani presenti alla kermesse. A loro si aggiungeranno i tantissimi ospiti internazionali, con una particolare attenzione dedicata quest’anno al romanzo americano e britannico.

E proprio l’ambizione cosmopolita sembra essere l’elemento distintivo di questa edizione del festival. Sono oltre settanta gli ospiti stranieri in programma, un dato record per la manifestazione, mai così poliglotta. Tra gli scrittori internazionali presenti: Valeria Luiselli, nuova perla della letteratura latinoamericana, lo statunitense Jonathan Safran Foer e Pilar del Rio, la giornalista spagnola vedova del Premio Nobel portoghese José Saramago. Un mare magnum di nomi, incontri e spettacoli culturali che “inonderà” le piazze e i luoghi storici di Mantova fino all’8 settembre, giorno di chiusura della manifestazione.

[Immagine in apertura: courtesy Festivaletteratura]