Il genio ribelle di Basquiat, a Vicenza

15 settembre 2019


C’è sempre un buon motivo per parlare di Jean-Michel Baquiat. Dopo le carte da gioco ispirate alle sue opere e il nuovo libro sulle poesie dell’artista appena pubblicato da Larry Wash, l’enfant prodige dell’arte contemporanea americana torna a far parlare di sé, e questa volta grazie a un evento tutto italiano. Stiamo parlando dell’esposizione di Moses and the Egyptians, il grande dipinto realizzato dall’artista nel 1982, e attualmente in mostra alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari di Vicenza.

Curata da Luca Beatrice, l’evento è parte del progetto L’Ospite illustre, la rassegna annuale organizzata da Intesa Sanpaolo che punta a proporre presso le Gallerie d’Italia a Vicenza, Milano e Napoli e nella sede di Intesa Sanpaolo a Torino, capolavori della storia dell’arte, in prestito da importanti musei italiani e stranieri. Un’iniziativa giunta alla sua decima edizione, dopo il successo delle scorse stagioni, forti della presenza di opere di maestri come Caravaggio, Bellini e Picasso – tra gli altri.

Proveniente dal Museo Guggenheim di Bilbao, Moses and the Egyptians si impone al centro della sala del museo vicentino in tutta la sua ruvida bellezza. Donata al Guggenheim da Bruno Bischofberger, l’opera venne dipinta da Basquiat in uno dei periodi più prolifici della sua fulminea carriera. Realizzata a soli ventidue anni, la tela rimanda esplicitamente all’episodio biblico legato alla consegna delle tavole dei Dieci Comandamenti sul monte Sinai. Un evento leggendario, qui riproposto in chiave critica attraverso segni, parole e tratteggi sghembi, tipici del linguaggio dell’artista americano.

In mostra fino al prossimo 3 novembre, il dipinto sarà al centro di numerosi eventi collaterali, special talk col curatore e appuntamenti dedicati alla street art. Fra gli altri, quelli previsti per sabato 12 ottobre in occasione della Giornata del Contemporaneo, con performance e proiezioni legate all’opera di Basquiat, genio ribelle dell’arte anni Ottanta.

[Immagine in apertura: Jean-Michel Basquiat, Moses and the Egyptians, 1982, Guggenheim Bilbao Museoa, donazione di Bruno Bischofberger, Zurigo © The Estate of Jean-Michel Basquiat by SIAE 2019. Photo Marco Zorzanello]