A Bassano, le installazioni luminose di Francesco Candeloro

9 settembre 2019


Dopo il dialogo con le sculture classiche del Museo Archeologico di Napoli, Francesco Candeloro torna con un nuovo progetto, ancora una volta all’insegna del confronto anacronistico con opere e luoghi del passato. Si tratta di Occhi del Tempo & Templi di Luce, la doppia installazioni site specific realizzata dall’artista per il Museo Civico di Bassano del Grappa, a cura di Chiara Casarin.

Composta di due “episodi”, l’installazione coinvolge aree diverse della struttura: il pozzo centrale del Chiostro del museo – rivisitato in misura temporanea attraverso un intervento visibile fino al 20 gennaio –, e alcune vetrate interne dell’edifico – rinnovate in versione permanente.

Entrambe le opere si pongono in dialogo con lo spazio e la storia dell’istituzione, attraverso l’impiego di neon e lastre in plexiglass colorate, marchio di fabbrica dell’artista veneziano. Un gioco di rimandi tra le epoche che sottolinea tanto l’abilità artistica di Francesco Candeloro, quanto l’attenzione verso i linguaggi più contemporanei da parte della storica istituzione vicentina.

[Immagine in apertura: Francesco Candeloro, Templi di Luce, 2019 © Lorenzo Ceretta]